Navigation




Cass. civ. Sez. I, 10 giugno 2005, n. 12296

10 giugno 2005 ,

Ai sensi dell'articolo 6, comma 6 della legge 898 del 1970, nel testo sostituito dall'articolo 11 della legge 74 del 1987, applicabile anche in tema di separazione personale, il provvedimento giudiziale di assegnazione della casa familiare al coniuge affidatario, avendo per definizione data certa, è opponibile, ancorché non trascritto, al terzo acquirente in data successiva per nove anni dalla data dell'assegnazione, ovvero, ma solo ove il titolo sia stato in precedenza trascritto, anche oltre i nove anni.